Vicina al traguardo la norma sulla figura professionale del patrocinatore stragiudiziale
I professionisti devono poter operare liberamente sul mercato, gli utenti devono essere certi della loro professionalità. Partono da questa affermazione e procedono a ritmo serrato i lavori della commissione UNI “Attività professionali non regolamentate” volti alla qualificazione delle professioni prive di riconoscimento giuridico.
Già superata con largo interesse, nel settembre 2011, l’inchiesta preliminare – volta a determinare il reale interesse del mercato nazionale nei confronti della futura norma – si è avviata in questi giorni la fase di inchiesta pubblica finale per il primo progetto di norma nazionale in tema di attività professionali non regolamentate: la figura professionale interessata è quella del patrocinatore stragiudiziale, l’esperto del risarcimento del danno, per il quale vengono stabiliti compiti unici che tutti i professionisti del settore devono saper svolgere.
Detti requisiti sono specificati a partire dai compiti e attività identificate in termini di conoscenza, abilità e competenza, in conformità al Quadro europeo delle qualifiche (European Qualifications Framework - EQF) e sono espressi in maniera tale da agevolare i processi di valutazione e convalida dei risultati dell’apprendimento.
L’inchiesta pubblica finale scadrà il prossimo 5 settembre. Sino a quella data il progetto è disponibile per eventuali commenti e può essere consultato nelle apposite pagine del sito web (vai alla banca dati).
Già superata con largo interesse, nel settembre 2011, l’inchiesta preliminare – volta a determinare il reale interesse del mercato nazionale nei confronti della futura norma – si è avviata in questi giorni la fase di inchiesta pubblica finale per il primo progetto di norma nazionale in tema di attività professionali non regolamentate: la figura professionale interessata è quella del patrocinatore stragiudiziale, l’esperto del risarcimento del danno, per il quale vengono stabiliti compiti unici che tutti i professionisti del settore devono saper svolgere.
Detti requisiti sono specificati a partire dai compiti e attività identificate in termini di conoscenza, abilità e competenza, in conformità al Quadro europeo delle qualifiche (European Qualifications Framework - EQF) e sono espressi in maniera tale da agevolare i processi di valutazione e convalida dei risultati dell’apprendimento.
L’inchiesta pubblica finale scadrà il prossimo 5 settembre. Sino a quella data il progetto è disponibile per eventuali commenti e può essere consultato nelle apposite pagine del sito web (vai alla banca dati).
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