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12/10/2010 - Prestazioni delle barriere di sicurezza stradali


L’aumento del traffico su strade e autostrade diventa sempre più una sfida per la sicurezza stradale. Nell’anno 2009, l’Europa ha contato 1.150.000 incidenti, 35.000 decessi e 1,5 milioni di feriti. Un costo per la società europea di circa 160 miliardi di euro, il 10% delle risorse stanziate in campo medico-sanitario.
Le statistiche dimostrano che a questo ritmo, entro il 2020, in Europa le lesioni causate da incidenti stradali potrebbero diventare la terza causa di infortunio.

Infrastrutture stradali inadeguate possono poi peggiorare ulteriormente la situazione, rivelando l’impatto con le barriere di sicurezza stradali (RRS-Road Restraint Systems) ancor più pericoloso.

A questo proposito, sono state recentemente pubblicate le nuove edizioni delle parti 1, 2 e 3 della norma UNI EN 1317 “Barriere di sicurezza stradali”.

La Parte 1 “Terminologia e criteri generali per i metodi di prova” fornisce disposizioni per la misurazione della prestazione dei prodotti per barriere di sicurezza stradali sottoposti a urto e livelli di severità di urto. La norma include i dati del luogo di prova, le definizioni delle barriere di sicurezza stradali, le specifiche del veicolo (inclusi i requisiti di carico) per i veicoli utilizzati nelle prove d’urto, la strumentazione dei veicoli, le procedure di calcolo e i metodi di registrazione dei dati della prova d’urto, inclusi i livelli di severità d’urto e l’indice di deformazione dell’abitacolo del veicolo (VCDI).

La Parte 2 “Classi di prestazione, criteri di accettazione delle prove d’urto e metodi di prova per le barriere di sicurezza inclusi i parapetti veicolari” specifica i requisiti riguardanti la prestazione all’urto delle barriere di sicurezza inclusi i parapetti veicolari, le classi di contenimento, la larghezza operativa, l’intrusione del veicolo e i livelli di severità dell’urto.

Infine, la Parte 3 “Classi di prestazione, criteri di accettabilità basati sulla prova di impatto e metodi di prova per attenuatori d’urto” descrive i requisiti per la prestazione di attenuatori d’urto sottoposti ad impatto da parte di veicoli, le classi di prestazione e i criteri di accettabilità per prove di impatto.

L‘applicazione della UNI EN 1317 e dei suoi requisiti promuove una maggiore sicurezza - in caso di impatto - per gli utenti più vulnerabili della strada come passeggeri, motociclisti e ciclisti.

e-mail: normazione@uni.com

Diffusione UNI
tel. 0270024200, fax 025515256
e-mail: diffusione@uni.com
 
Fonte: UNI




  
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