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Gestione della catena di distribuzione delle merci: ridurre i rischi relativi a atti terroristici, pirateria e frodi |
| "Le minacce presenti sul mercato internazionale non conoscono confini. La serie ISO 28000 fornisce una soluzione globale a un problema globale. Con un sistema di gestione della sicurezza riconosciuto a livello internazionale, tutte le parti interessate nella catena di approvvigionamento possono garantire la sicurezza di merci e persone, favorendo il commercio e contribuendo al benessere della società nel suo insieme": questo il commento del segretario generale ISO Alan Bryden sulle norme della serie ISO 28000, recentemente aggiornata e passata dallo status di Publicly Available Specification (PAS) a norme internazionali a tutti gli effetti. La serie ISO 28000, specifica i requisiti per un sistema di gestione della sicurezza e tratta dei rischi potenziali presenti in tutte le fasi del processo di fornitura nel settore di competenza, nel caso specifico nel settore navale. Alcuni requisiti e concetti riportati nelle norme possono essere applicati dalle imprese coinvolte nella produzione, nei servizi, nell´immagazzinamento o nella fase di trasporto delle merci in qualsiasi fase del processo di produzione o di fornitura, in funzione delle particolari esigenze. La serie di norme comprende disposizioni per: - stabilire, attuare, mantenere e migliorare un sistema di gestione della sicurezza; - assicurare la conformità alla politica di gestione della sicurezza; - dimostrare tale confornità; - ottenere la certificazione di conformità da un organismo di terza parte accreditato; oppure - compilare una autodichiarazione di conformità di prima parte. L´applicazione delle norme della serie 28000 andrà a facilitare il commercio e il trasporto di beni attraverso le frontiere. Permetterà alle imprese della catena di approvvigionamento di mettere in atto con efficacia dei meccanismi per gestire a livello strategico e operativo i rischi di sicurezza, così come stabilire dei piani di azioni preventive oltre a proteggere i propri interessi garantendo il rispetto dei requisiti normativi internazionali. Aiuterà inoltre le imprese coinvolte nel commercio internazionale, a rendersi conformi ai requisiti di security contenuti nel World Customs Organization’s Framework of Standards per l’ottenimento dello status di Operatore Economico Autorizzato (AEO). Si ricorda a tal fine che detti requisiti, in modo articolato, sono stati recepiti dalla Comunità europea con il Regolamento CE 648/2005 relativo alle norme doganali della Comunità Europea, al fine di accelerare il processo di import/export delle merci. Le norme ISO recentemente pubblicate, messe a punto dal comitato tecnico ISO/TC 8 "Ships and marine technology" in collaborazione con altre organizzazioni e con le parti interessate, sono le seguenti: - ISO 28000:2007 "Specification for security management systems for the supply chain" - ISO 28001:2007 "Security management systems for the supply chain - Best practices for implementing supply chain security - Assessments and plans - Requirements and guidance" - ISO 28003:2007 "Security management systems for the supply chain - Requirements for bodies providing audit and certification of supply chain security management systems" - ISO 28004:2007 "Security management systems for the supply chain - Guidelines for the implementation of ISO 28000". La ISO 28005 "Ships and marine technology - Computer applications - Electronic port clearance (EPC)" è al momento ancora in fase di sviluppo. |
| Fonte: UNI |
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UNI articolo del 04-02-08 |
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