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Consulenza qualità, certificato qualità, ISO 9000, ISO 9001

 
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Nell'edizione del 1994 le norme della famiglia ISO 9000 (certificazione di qualità) erano più di venti. L'edizione 2000 le ha ridotte a circa la metà. Le più importanti novità introdotte con l'edizione 2000 sono le seguenti:
  • ISO 9000
    "Sistemi di gestione per la qualità - Fondamenti e terminologia" (che descrive i concetti e i fondamenti dei sistemi di gestione per la qualità e la terminologia. Essa sostituisce la norma ISO 8402)
  • ISO 9001
    "Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti" (che specifica i requisiti dei sistemi di gestione per la qualità che un'azienda/organizzazione deve soddisfare per dimostrare la sua capacità di fornire prodotti che soddisfino i requisiti del cliente e di ambiti regolamentati. Essa sostituisce le ISO 9001, ISO 9002 e ISO 9003 divenendo così l'unica norma di riferimento per scopi contrattuali e di certificazione di parte terza)
  • ISO 9004
    "Sistemi di gestione per la qualità - Linee guida per il miglioramento delle prestazioni" (che fornisce una guida sui sistemi di gestione per la qualità, inclusi i processi per il miglioramento continuativo, ai fini della soddisfazione dei clienti dell'azienda/organizzazione e delle altre parti interessate. Essa sostituisce la ISO 9004-1)
  • ISO 19011
    "Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione per la qualità e/o di gestione ambientale" (che fornisce una guida sulla gestione e conduzione delle verifiche ispettive dei sistemi di gestione ambientale e per la gestione della qualità, compresi li requisiti per la qualificazione dei valutatori o auditors. Essa sostituisce le norme ISO 10011-1, ISO10011-2, ISO 10011-3, ISO 14010, ISO 14011, ISO 14012).
Fonte UNI
 
Cos'è la Qualità? 
Definizione di Qualità
Il termine “Qualità” è oggi usato con grande frequenza: qualità della vita, qualità dell'ambiente, qualità del lavoro, qualità delle relazioni e Qualità Totale, ciò nonostante si presta a definizioni, usi e interpretazioni tutt'altro che univoche.
 
Tuttavia il significato della parola qualità che noi vogliamo affrontare, in termini tecnici, è esplicitato dalle norme internazionali UNI EN ISO 9000:2000, “Sistemi di Gestione per la Qualità - Fondamenti e terminologia” - certificazione di qualità, che definiscono la qualità come “l'insieme delle proprietà, prestazioni e caratteristiche di un prodotto o servizio che conferiscono la capacità di soddisfare esigenze espresse o implicite”.
 
In termini più semplici e comprensibili ai non addetti ai lavori, la qualità può essere interpretata, in parte erroneamente, come garanzia di buon prodotto. Infatti nel caso della certificazione di prodotto si certifica la conformità del prodotto con le caratteristiche organolettiche dichiarate dall'azienda e questa interpretazione può essere ammissibile mentre nel caso di certificazione di sistema si certifica la conformità del sistema di gestione dell'azienda e in questo caso non si garantisce la qualità intrinseca del prodotto bensì il sistema con cui viene realizzato/erogato.
 
L'Associazione Americana per il Controllo della Qualità (American Society for Quality Control - ASQC) considera la qualità come globalità dei profili e delle caratteristiche di un prodotto o servizio da cui dipende la capacità di soddisfare compiutamente un determinato bisogno: caratteristiche fisiche, aspetto, durata, utilizzabilità, affidabilità, validità dei supporti logistici, riparabilità, praticità, etc.
 
L'evoluzione storica della Qualità
In questa sezione vogliamo ripercorrere l'evoluzione storica della gestione della qualità, si può osservare come il concetto abbia assunto un significato sempre più ampio. L'evoluzione del concetto di gestione della qualità può essere schematizzata da un percorso articolato in quattro fasi fondamentali.
Inizialmente l'attenzione è interamente concentrata sul prodotto.
 
L'obiettivo che si prefigge è quello di separare il materiale conforme da quello non conforme in tutte le fasi della lavorazione, dall'acquisto delle materie prime fino all'ottenimento del prodotto finito. Questa fase utilizza un modello reattivo di sistema di gestione per la qualità, l'intervento avviene, infatti, soltanto dopo, ad “incidente” avvenuto: la qualità viene perciò vista come un “problema da risolvere” e non un principio di miglioramento.
 
Negli anni '30, si è passati al controllo di qualità che ha comportato un ampliamento del campo d'applicazione dei sistemi di gestione per la qualità con lo spostamento del focus dell'attenzione dalla qualità del prodotto alla qualità del processo (process capability). L'obiettivo diventa quello di individuare alcune carenze del processo tramite l'analisi dei difetti che si presentano in maniera ripetuta sui prodotti.
Negli anni '50 è stato introdotto il concetto d'assicurazione qualità e l'attenzione si è spostata sulla qualità dell'organizzazione ed è stato introdotto il concetto di ciclo di vita del prodotto: le società che sono efficientemente organizzate, che attuano strategie valide e applicano correttamente le procedure, sono in grado di offrire ai clienti un'adeguata confidenza del rispetto di determinate specifiche o requisiti relativi ai propri prodotti e servizi.
Viene introdotto un approccio che non si basa sulla rimozione della non qualità, ma sulla prevenzione degli “incidenti” attraverso la progettazione e l'applicazione di un sistema di qualità formale che riduca la possibilità di generare non conformità.
Nel periodo successivo, caratterizzato da continui cambiamenti negli scenari economici, dalla crescente competizione, dalla globalizzazione dei mercati, dall'aumento della domanda alla diversificazione degli stakeholders, è stato sviluppato il concetto di TQM (Total Quality Management). Questo nuovo approccio amplia ulteriormente l'oggetto di riferimento - la qualità riguarda la gestione globale del sistema di un'organizzazione e non di semplici sotto-sistemi, processi isolati o dipartimenti. 
Viene inoltre accresciuto il concetto di miglioramento continuo delle prestazioni finalizzato alla soddisfazione delle esigenze del cliente, dell'azienda e della società nel suo complesso.
La qualità non è più vista come un problema da risolvere, ma come un'opportunità di business.
I modelli organizzativi più avanzati, si basano, sugli schemi americani che si rifanno al TQM e su quelli giapponesi, riassumibili nel CWQC.
 
I punti focali del TQM sono:
- direzione aziendale poco coinvolta;
- qualità vincolata al costo e alla produttività;
- accettazione di un certo numero di difetti, seppure da minimizzare;
- visione funzionale e burocratizzata della qualità;
- rapporto con i fornitori puramente contrattuale e conflittuale;
- formazione alla qualità limitata agli specialisti.
- I punti focali del CWQC sono:
- massima priorità data alla qualità del management;
- nascita del JUSE (Japanese Union of Scientists and Engineers);
- diffusione dello Statical Quality Control;
- utilizzo dei sette strumenti statistici e manageriali;
- nascita dei circoli di qualità e del QFD;
- coinvolgimento del personale;
- promozione a livello nazionale;
- diffusione in tutti i settori.
 
Entrambe le scuole, estendono l'approccio al complesso dei processi aziendali che contribuiscono alla realizzazione del prodotto e riferiscono la qualità alla Soddisfazione del Cliente ( Customer Satisfaction).
Con esse si tenta di applicare un metodo scientifico per il conseguimento di una migliore caratteristica qualitativa reale di un prodotto tenendo conto che le specifiche tecniche o standard di un prodotto costituiscono soltanto variabili intermedie.
 
E' soltanto con molto ritardo che il TQM fa la sua comparsa in Europa, tanto che il primo congresso europeo sui circoli della qualità e sulla gestione della qualità risale al 1987. Nel 1988 nasce poi l'EFQM (European Foundation for Quality Management) ad opera di quattordici grandi aziende europee, tra le quali la Fiat e la Olivetti.
 
Nel 1989 l'EFQM, insieme alle altre due grandi associazioni analoghe degli Stati Uniti e del Giappone, fissa per il 9 Novembre la prima Giornata Mondiale della Qualità, già preceduta da iniziative promozionali a livello di singoli Stati.
 
In Europa l'approccio al concetto di qualità si ha con una ripresa del modello americano, strutturato: su un'elevata burocratizzazione, una ripetitività delle azioni e una standardizzazione dei processi, con una crescente attenzione, però, al cliente e al mercato.
 
Il Regno Unito fu il primo paese occidentale a lanciare una campagna nazionale per la qualità e la certificazione di qualità nel 1983, seguito dalla Francia che ha istituito un premio nazionale e sviluppato molteplici iniziative.
Mentre in Italia, i primi approcci risalgono al 1981 con l'introduzione dei circoli di qualità, con la successiva intrapresa, in maniera disorganica, di altre iniziative, avvicinandosi gradualmente alle norme ISO 9000.
 
Fonte: lacertificazione.net
 
Per un organismo di certificazione e un laboratorio, ottenere l'accreditamento significa vedere riconosciuta ufficialmente la propria serietà e competenza, sulla base di criteri validi in tutta Europa. Grazie agli accordi di mutuo riconoscimento vigenti tra i vari paesi dell'Unione, un ente accreditato in Italia da SINAL, SINCERT e SIT può operare con pari riconoscimento anche negli altri Paesi che aderiscono all'accordo.
 
La procedura che porta al rilascio di un accreditamento si articola in tre fasi:
 
la fase istruttoria (di esame della documentazione): per documentazione si intende tutto ciò che dà evidenza del modo di operare dell'organizzazione, della sua struttura e delle sue competenze. Occorre che tutta la documentazione richiesta sia conforme a quanto stabilito dalle normative di riferimento. 
la valutazione diretta: viene nominato un team di ispettori per verificare che le procedure utilizzate nella pratica dall'ente siano in accordo con quanto mostrato nella documentazione inviata con la domanda. Ciò comporta una vera e propria verifica "sul campo". A questo punto l'organo deputato a decidere sulla concessione dell'accreditamento ha tutti gli elementi per decidere. 
le visite di sorveglianza: hanno lo scopo di verificare (con una frequenza variabile da semestrale ad annuale) che le condizioni che hanno consentito l'accreditamento vengano mantenute.
 
La certificazione di sistema di gestione per la qualità (regolata dalle Norme quadro della serie ISO 9000) assicura la capacità di un'Organizzazione (produttrice di beni o fornitrice di servizi) di strutturarsi e gestire le proprie risorse ed i propri processi produttivi in modo tale da riconoscere e soddisfare i bisogni dei clienti (inclusi quelli relativi al rispetto dei requisiti cogenti), nonché l'impegno a migliorare continuativamente tale capacità (specie se effettuata con riferimento alla nuova Norma ISO 9001:2000, nel quadro di un approccio per processi, alla luce degli 8 principi fondamentali della gestione per la qualità).
 
L'accreditamento degli Organismi di certificazione di sistemi qualità viene rilasciato a fronte della norma EN 45012.
 
Cosa è l' IQNet?
L' IQNet è un accordo fra Organismi Certificatori a livello Internazionale, ciascuno leader nel sistema di certificazione della qualità nella propria area di interesse, per il mutuo riconoscimento delle cerificazioni dei Sistemi Qualità di enti e delle Aziende.
 
Accordo
Aderiscono all'accordo IQNet gli enti di certificazione dei paesi di tutto il mondo.
 

 
Enti di Certificazione aderenti all'accordo IQNet
 
AENOR - Spagna 
AFAQ - Francia 
AIB - Belgio 
APCER - Portogallo 
BSI - Gran Bretagna 
CISQ - Italia 
CQS - Repubblica Ceca 
DQS - Germania 
DS - Danimarca 
ELOT - Grecia 
FCAV - Brasile 
ICONTEC - Colombia 
IRAM - Argentina 
JQA - Giappone 
KEMA - Olanda 
KSA-QA - Corea 
MSZT - Ungheria 
NCS - Norvegia 
NSAI - Irlanda 
ÖQS - Austria 
PCBC - Polonia 
PSB - Singapore 
QAS - Australia 
QMI - Canada 
SFS - Finlandia 
SII - Israele 
SIQ - Slovenia 
SIS - Svezia 
SQS - Svizzera 
 
Cosa è il CISQ?
Il CISQ è una Federazione sovrasettoriale, indipendente e senza scopo di lucro, di enti italiani di certificazione dei Sistemi Qualità aziendali, operanti ciascuno nei settori di propria competenza.
 
Federazione
Il CISQ è una Federazione di Enti di Certificazione rappresentativi a livello nazionale di specifici settori merceologici.
 
Garanzie
Le certificazioni CISQ dei Sistemi Qualità garantiscono:
 
omogeneità di procedure di valutazione e certificazione per tutti i settori merceologici 
professionalità e competenza dei valutatori utilizzati 
valenza internazionale delle certificazioni 
imparzialità e credibilità nelle attività relative ai processi di certificazione 
riconoscimento delle certificazioni da parte dei principali grandi committenti italiani ed esteri sia pubblici sia privati
 
Accordi internazionali
 
La Federazione CISQ ha stipulato importanti accordi di riconoscimento e cooperazione a livello internazionale:
 
Accordo IQNET
The International Certification Network
per il mutuo riconoscimento delle certificazioni.
A tale accordo aderiscono, oltre il CISQ, altri 15 enti di certificazione di altrettanti paesi dell'area CEE ed EFTA.
 
Accordo di cooperazione con i seguenti enti europei:
- MSZU (Ungheria)
- SIQ (Slovenia).
 
Accordo di cooperazione con i seguenti enti internazionali:
- QMI (Canada)
- BCIQ (Taiwan)
- TSE (Turchia). 
Grazie all'accordo IQNet i certificati CISQ emessi dagli enti federati possono avvalersi di un attestato di certificazione "IQNet" che fornisce valenza internazionale alla certificazione ottenuta.
 
Enti di Certificazione Federati CISQ
 
CERTICHIM - Istituto di Certificazione della Qualità per l'Industria Chimica.
 
ICILA - Istituto per la Certificazione di Qualità per le Industrie del Legno e dell'Arredamento.
 
ICIM - Istituto di Certificazione Industriale per la Meccanica
 
ICMQ - Istituto Certificazione e Marchio Qualità per Prodotti e Servizi per le Costruzioni.
 
IGQ - Istituto Italiano di Garanzia della Qualità per i Prodotti Metallurgici.
 
IIP-SQP - Istituto Italiano dei Plastici.
 
CSQ-IMQ - Istituto Italiano del Marchio di Qualità.
 
RINA - Registro Navale Italiano
 
CERTITEX (RITA) - Associazione per la Ricerca e l'Innovazione nel settore Tessile e Abbigliamento.
 
CISQ-CERT - Federazione di Certificazione Italiana Sistemi Qualità Aziendali (Per tutti quei settori non coperti dai precedenti).
 
CERTIQUALITY - Istituto di certificazione della qualità
 
CSQA - Agricoltura e pesca, industria alimentare, alberghi, pubblica amministrazione (enti locali), servizi pubblici, laboratori, scuola e formazione
 
Metodo di lavoro
Tutti gli aderenti all'accordo IQNet seguono strettamente le direttive date dalla norma EN 45012 "Criterio generale per gli organismi di certificazione di qualità aziendale" e dalle norme ISO 10011 "Linee guida per sistemi di qualità aziendale".
Gli aderenti all'IQNet riconoscono anche gli altri sistemi di qualità e valutano l'equivalenza delle tecniche di audit e delle procedure di certificazione con quelle definite dall'accordo, procedendo poi ad un eventuale rilascio del certificato IQNet.
 
ISO (in English)
The ISO 9000 and ISO 14000 families are among ISO's most widely known standards ever. ISO 9000 and ISO 14000 standards are implemented by some 887 770 organizations in 161 countries. ISO 9000 has become an international reference for quality management requirements in business-to-business dealings, and ISO 14000 is well on the way to achieving as much, if not more, in enabling organizations to meet their environmental challenges.
 
The ISO 9000 family is primarily concerned with "quality management". This means what the organization does to fulfil:
 
- the customer's quality requirements, and
- applicable regulatory requirements, while aiming to
- enhance customer satisfaction, and 
- achieve continual improvement of its performance in pursuit of these objectives.
 
Fonte Iso.org
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