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Glossario

 
AGENTE ESTINGUENTE. Sostanza naturale o artificiale utilizzata per l’estinzione degli incendi (acqua, schiuma, polvere chimica, anidride carbonica).

ARRESTO DI EMERGENZA. Dispositivo di arresto che consenta di evitare situazioni di pericolo che rischino di prodursi nell'imminenza o che si stiano producendo di cui munire una macchina o un impianto.

ATMOSFERA ESPLOSIVA. Una miscela con l'aria, a condizioni atmosferiche, di sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri in cui, dopo accensione, la combustione si propaga nell’insieme della miscela incombusta. Per condizioni atmosferiche si intendono condizioni nelle quali la concentrazione di ossigeno nell’atmosfera è approssimativamente del 21% e che includono variazioni di pressione e temperatura al di sopra e al di sotto dei livelli di riferimento, denominate condizioni atmosferiche normali, purché tali variazioni abbiano un effetto trascurabile sulle proprietà esplosive della sostanza infiammabile o combustibile.

AVVERTENZA. Una parola, riportata nelle etichette dei prodotti chimici, che indica la gravità del potenziale pericolo. Si distinguono due gradi: “pericolo”, avvertenza per le categorie di pericolo più gravi, “attenzione”, avvertenza per le categorie di pericolo meno gravi.

BEVANDA SUPERALCOLICA. La legge quadro in materia di alcool e di problemi alcolcorrelati considera bevanda superalcolica ogni prodotto con gradazione superiore al 21 per cento di alcol in volume.

CARRELLO. Attrezzatura di lavoro che può aiutare nel trasporto dei carichi. Possono essere di forme e grandezze diverse.

COMBURENTE. Sostanza che aiuta o mantiene la combustione, generalmente è l’ossigeno presente nell’aria atmosferica. È una sostanza che agisce come agente ossidante di un combustibile in una reazione di combustione.

CONNETTORE. I connettori sono degli elementi metallici, come i moschettoni, costituiti da un sistema di apertura provvisto di blocco di sicurezza automatico o manuale che per motivi di sicurezza si deve aprire con almeno due movimenti manuali intenzionali consecutivi. In genere connettono due parti di un sistema di arresto, come ad esempio un’imbracatura e un cordino di trattenuta.

CONSIGLI DI PRUDENZA (H). Indicazioni riportate nelle etichette dei prodotti chimici che descrivono le misure raccomandate per ridurre al minimo o prevenire gli effetti nocivi dell'esposizione a una sostanza o miscela pericolosa conseguente al suo impiego o smaltimento.

Campo elettromagnetico. Quando il campo elettrico e il campo magnetico variano nel tempo interagiscono tra di loro: un campo elettrico variabile nel tempo modifica il campo magnetico e, analogamente, un campo magnetico variabile nel tempo modifica un campo magnetico. Quando la variazione nel tempo dei campi elettrici e magnetici avviene con oscillazioni periodiche regolari (la frequenza) si forma un campo elettromagnetico che si propaga nello spazio sotto forma di onde elettromagnetiche. Sono considerati campi elettromagnetici i campi magnetici statici e i campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici variabili nel tempo di frequenza inferiore o pari a 300 GHz.

DISCO ELASTICO INTERVERTEBRALE. Giunzione fibrocartilaginea che connette due vertebre adiacenti e dà al rachide mobilità, distribuisce il peso e ammortizza eventuali urti.

DISPOSITIVO DI PROTEZIONE. Un dispositivo di protezione è un dispositivo, diverso da un riparo, che riduce il rischio, da solo o associato a un riparo.

DISTURBO MUSCOLO-SCHELETRICO. Patologia che dipende da una degenerazione dei dischi della colonna vertebrale, da un affaticamento muscolare o da infiammazioni dovute a posture inadeguate e prolungate.

Decibel (dB). L’unità di misura con cui si misura l’intensità (“livello sonoro”) del rumore. Più alto è il livello acustico misurato in dB, più rumoroso è il suono.

Dose efficace. I valori di dose efficace sono utilizzati come riferimento per prevenire gli effetti probabilistici delle radiazioni ionizzanti, quindi per diminuire la probabilità di quegli effetti che possono verificarsi indipendentemente dalla dose soglia.

EFFETTO PENDOLO. L’effetto pendolo è l’esito cui può essere soggetto il lavoratore a causa delle oscillazioni dopo una caduta dall’alto. L’effetto si manifesta al termine dello spazio percorso in caduta libera e continua durante lo spazio percorso in caduta frenata.

ERGONOMIA. Lo studio dell'attività umana in relazione alle condizioni ambientali, strumentali e organizzative in cui si svolge, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle condizioni di lavoro.

Effetti stocastici (probabilistici). Effetti nocivi per la salute la cui probabilità di comparsa è maggiore se le dosi sono elevate ma che cautelativamente non prevede una dose-soglia: qualsiasi esposizione, anche di bassa entità, potrebbe causare l’effetto.

FRASI DI RISCHIO (R) (definizione non più in vigore, sostituita dalle indicazioni di pericolo). Indicazioni riportate nelle etichette dei prodotti chimici in cui sono riportate le informazioni essenziali sulla pericolosità del prodotto.

Frequenza estremamente bassa. ELF (Extremely Low Frequency) - Radiazione elettromagnetica con frequenze che non superano i 300 Hz.

GUIDA O LINEA VITA FLESSIBILE. È un elemento flessibile adeguatamente ancorato a parti stabili, fissato a due o più punti, posto normalmente a una quota più alta rispetto al piano di lavoro, sul quale scorre l’attacco mobile (carrellino, moschettone o elemento analogo) cui si agganciano i dispositivi anticaduta. Essendo un elemento flessibile, deve essere posto in tensione con appositi tenditori e può essere dotato di assorbitore di energia.

INERTIZZAZIONE. Si intende l’aggiunta di sostanze inerti allo scopo di evitare la formazione di un’atmosfera esplosiva. L’inertizzazione con gas inerti si basa sul principio della riduzione del tenore di ossigeno nell’atmosfera in modo che la miscela combustibile-aria-gas inerti non sia più potenzialmente esplosiva.

IPERCIFOSI. Accentuata convessità posteriore dorsale, spesso dovuta a debolezza dei muscoli flessori dell’anca, dei muscoli addominali e dei muscoli estensori del tronco.

IPOACUSIA . L’ipoacusia è una diminuzione dell’udito, fino alla sordità, che può colpire chi è esposto al rumore.

IRRITANTE. Caratteristica di una sostanza di causare, al contatto immediato, prolungato o ripetuto con la pelle e le mucose, una reazione infiammatoria.

LIMITI DI SOLLEVAMENTO MANUALE DI UN CARICO. Non esiste un limite massimo di sollevamento manuale valido per tutti i lavoratori. Il Decreto legislativo 81 del 2008 per stabilire i limiti individuali fa riferimento, ove applicabili, alle Norme tecniche della serie ISO 11228 (parti 1-2-3).

Lavoratore esposto (alle radiazioni ionizzanti). La normativa definisce “lavoratore esposto” chi è sottoposto a un'esposizione di radiazioni ionizzanti che può comportare dosi superiori ai limiti fissati per le persone del pubblico.

Lunghezza d’onda. La distanza tra due punti successivi del’oscillazione di un’onda elettromagnetica.

MARCATURA CE. La marcatura CE, che deve sempre essere accompagnata dalla dichiarazione di conformità, attesta che la macchina su cui è apposta attesta il rispetto dei requisiti di essenziali di sicurezza previsto dalle normative.

MEMORIA IMMUNOLOGICA. Effetto provocato dall’esposizione a sostanze sensibilizzanti per cui una successiva esposizione alla sostanza produce una reazione allergica o di ipersensibilità.

MUTAZIONE GENETICA . Per mutazione genetica s’intende una variazione permanente della quantità o della struttura del materiale genetico di una cellula. Il termine mutageno designa gli agenti che aumentano la frequenza delle mutazioni in popolazioni di cellule e/o di organismi. I termini più generali genotossico e genotossicità si riferiscono ad agenti o processi che modificano la struttura, il contenuto di informazioni o la segregazione del DNA, compresi quelli che danneggiano il DNA interferendo con i normali processi di replicazione o che alterano la replicazione del DNA in maniera non fisiologica (temporanea).

Microonde. Radiazioni elettromagnetiche o campi di frequenza compresa nell’intervallo 300 MHz – 300 GHz.

ORGANI BERSAGLIO. Organi che sono sottoposti all'azione nociva di determinate sostanze che compromettono la funzione o la morfologia di un tessuto di un organo o modificano fortemente la biochimica o l’ematologia dell’organismo, causando alterazioni significative dal punto di vista della salute umana.

Onde elettromagnetiche. Propagazione nello spazio di un campo elettromagnetico. Le onde elettromagnetiche trasportano energia: per questo motivo sono definite radiazioni elettromagnetiche.

PERIODI DI RECUPERO. Periodo di tempo, nel turno lavorativo, in cui non vengono svolte azioni tecniche con gli arti in cui può avvenire il ripristino fisiologico del muscolo.

PONTEGGIO. Un ponteggio è un’attrezzatura provvisoria costituita da elementi portanti di tubo metallico sorreggenti piani praticabili (impalcati), che consentono l’accesso necessario per i lavori in quota. Sono dispositivi di protezione collettiva contro le cadute dall’alto.

PREPARATO (definizione non più in vigore sostituita da miscela). Miscela o soluzione di più sostanze.

PRESSIONE PS. È la pressione massima per la quale l'attrezzatura è progettata, specificata dal fabbricante.

Pi.M.U.S.. Pi.M.U.S. significa Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio di ponteggi metallici fissi. È il documento riportante la procedura di montaggio, smontaggio ed eventualmente trasformazione del ponteggio nonché le informazioni sui parametri di impiego e sulle manutenzioni/verifiche da eseguire in fase di utilizzo.

RILEVATORE PORTATILE DI ATMOSFERA ESPLOSIVA. Apparecchiatura portatile impiegata per la rilevazione e la misura di concentrazioni di gas o vapori combustibili nell'aria, destinata ad essere utilizzata in atmosfere potenzialmente esplosive.

RUMORE. Con "rumore" si intende comunemente un suono “indesiderato”, le cui caratteristiche lo rendono fastidioso o doloroso fino a diventare causa di danni alla salute, ad esempio nel caso i suoni superino la nostra soglia di sopportazione o diventino costanti nel tempo.

Radiazioni ottiche. Le radiazioni elettromagnetiche nella gamma di lunghezza d'onda compresa tra 100 nm e 1 mm. Lo spettro delle radiazioni ottiche si suddivide in radiazioni ultraviolette, radiazioni visibili e radiazioni infrarosse. A lunghezze d’onda inferiori a questo intervallo ci sono le radiazioni ionizzanti, oltre la lunghezza d’onda di 1 mm (corrispondente alla frequenza di 300 GHz) vi sono i campi elettromagnetici.

SERT . I Servizi per le Tossicodipendenze (SerT) sono i servizi pubblici del Sistema Sanitario Nazionale dedicati alla cura, alla prevenzione e alla riabilitazione delle persone che hanno problemi conseguenti all'abuso e alla dipendenza da sostanze stupefacenti (droghe o alcol).

SISTEMI DI ARRESTO PER LE CADUTE DALL’ALTO. Dispositivi di protezione individuale che comprendono un insieme di singoli dispositivi o elementi (cordini retrattili o semplici, cordini con assorbitori di energia, connettori, imbracature) che, opportunamente connessi tra loro, limitano i danni di un’eventuale caduta dall’alto del lavoratore.

SOSTANZA. Elemento chimico e i suoi composti, allo stato naturale od ottenuti per mezzo di un procedimento di fabbricazione, compresi gli additivi necessari a mantenerne la stabilità e le impurezze derivanti dal procedimento utilizzato, ma esclusi i solventi che possono essere separati senza compromettere la stabilità della sostanza o modificarne la composizione.

STRESS. Complesso di reazioni individuali adattive provocati da fattori ambientali e sociali. Può scatenare alterazioni del comportamento e disturbi psicosomatici.

SUONO. Secondo la fisica che studia i suoni (acustica) il suono è un fenomeno ondulatorio (un’onda) che si propaga in un mezzo elastico (come l'aria), allo stesso modo in cui un sasso lanciato in uno stagno propaga delle onde nell’acqua. Quando quest’onda arriva all’orecchio umano produce una pressione sul timpano che dà luogo alla sensazione di percezione acustica.

TRABATTELLO. Impalcatura tubolare mobile su ruote che consente all'insieme di essere spostato a mano nel luogo di lavoro.

VALORI DI AZIONE E VALORI LIMITE. Quando il livello di esposizione dei lavoratori alle vibrazioni supera il “valore di azione” definito dalla legge, il datore di lavoro è obbligato ad applicare un piano per ridurre al minimo l'esposizione dei lavoratori. È invece vietata l’esposizione dei lavoratori a vibrazioni superiori al “valore limite”.

VIDEOTERMINALE. Schermo alfanumerico o grafico a prescindere dal tipo di procedimento di visualizzazione utilizzato.
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