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| Tutela delle coste e dei mari |
| La Commissione ha oggi proposto di rafforzare le regole di sicurezza marittima comunitarie e internazionali approvate dopo il disastro dell´Erika. Considerate le conseguenze catastrofiche dell´incidente della Prestige, la Commissione esorta il Parlamento europeo e il Consiglio ad adottare queste misure quanto prima in modo che esse entrino in vigore non più tardi del marzo 2003. La Commissione propone un divieto immediato del trasporto di olio combustibile pesante in tutte le petroliere monoscafo dirette a/provenienti da porti europei. Dato il suo basso valore commerciale e il rischio ridotto di incendi o esplosioni, l´olio combustibile pesante è abitualmente trasportato su vecchie petroliere monoscafo. Paradossalmente si tratta del tipo di petrolio più inquinante in caso di fuoriuscita in mare. A causa della sua bassa volatilità ed elevata viscosità può provocare danni gravissimi agli ecosistemi marini e costieri. La proposta della Commissione mira a cambiare radicalmente questa situazione e renderà obbligatorio il trasporto dei prodotti più inquinanti sulle navi più sicure. La proposta se adottata, ridurrà drasticamente il rischio di catastrofi ambientali come quelle provocate dalle navi Prestige e Erika. La Commissione propone anche di accelerare a livello europeo la rottamazione delle petroliere monoscafo per il trasporto di tutti i tipi di petrolio. In particolare, i modelli più vecchi e vulnerabili di petroliere monoscafo, costruite prima del 1982, saranno ritirate dalla circolazione quando raggiungono 23 anni di età e non più 28 anni di età secondo le normative vigenti ed entro il 2005 al più tardi per i modelli più recenti. Altre categorie di grandi petroliere monoscafo devono essere eliminate entro il 2010, con un calendario più rigoroso di quello previsto dalle norme vigenti. Con questa nuova proposta, simile alle proposte iniziali che la Commissione europea aveva formulato nel 2000, a seguito del disastro dell´Erika, l´Unione europea applicherà regole più severe degli Stati Uniti d´America per la rottamazione delle petroliere monoscafo. Ciò stimolerà ulteriormente il processo di ammodernamento dell´industria delle petroliere. Negli ultimi 3 anni la quota delle unità a doppio scafo nella flotta mondiale è salita dal 30 al 50% e altre 60 milioni di tonnellate di capacità doppio scafo sono state ordinate ai cantieri navali. L´industria europea delle petroliere che aveva già in gran parte anticipato l´applicazione delle regole di eliminazione esistenti sta procedendo al più vasto programma di ammodernamento di tutta la sua storia. La Commissione propone infine di imporre una conformità più ampia e anticipata con regole di ispezione rafforzate per le petroliere monoscafo che non hanno ancora raggiunto il loro limite di età. Tutte le petroliere monoscafo, incluse le più piccole, che erano state escluse in precedenza, devono ora essere conformi al regime di valutazione delle condizioni della nave (Condition Assessment Scheme -CAS) a decorrere dai 15 anni di età. Il CAS è un regime di ispezioni rafforzato, appositamente messo a punto per individuare le debolezze strutturali delle petroliere monoscafo. Le petroliere, anche quelle relativamente giovani, che non superano il test non potranno essere autorizzate ad accedere a porti UE o a navigare sotto bandiera UE. La Commissione esorta gli Stati membri a compiere ogni sforzo affinché queste norme di sicurezza più severe si applichino all´intera flotta mondiale attraverso regole dell´Organizzazione marittima internazionale. Fonte: Q&C |
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news del 07-01-03 |
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