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Valutare il rischio in azienda: esposizione al rumore

 
Il datore di lavoro deve procedere alla valutazione del rumore durante il lavoro secondo quanto previsto dal dlgs 277/91.
  • I livelli di rumore devono essere ridotti al minimo mediante misure organizzative e procedurali, privilegiando gli interventi alla fonte.
  • Devono essere effettuati gli opportuni interventi sulle sorgenti di rumore (modifiche tecniche, segregazione e insonorizzazione).
  • Devono essere effettuati idonei interventi sulle superfici delle pareti, dei soffitti e dei pavimenti, al fine di aumentarne l'assorbimento acustico.
  • Devono essere effettuate le opportune misure al fine di evitare l'esposizione prolungata dei singoli lavoratori a elevate pressioni sonore.
 
Esposizione al rumore superiore a 80 dBA
  • Per esp. quotidiana > a 80 dBA il datore di lavoro deve provvedere a informare i lavoratori sui rischi per l'udito, sulle misure adottate, sull'uso, modalità e funzione dei dpi., sul controllo sanitario, sulla val. del rischio.
  • Per esposizione quotidiana > 85 dBA il datore di lavoro deve provvedere a informare i lavoratori sull'uso corretto dei mezzi individuali di protezione dell'udito e sull'uso corretto delle apparecchiature rumorose
  • Nei luoghi di lavoro ove l'esposizione quotidiana personale è superiore a 90 dBA, ovvero la pressione acustica istantanea non ponderata è superiore a 140 dB, deve essere esposta una segnaletica appropriata e fatto obbligo di usare cuffie o inserti auricolari.
  • I luoghi di lavoro ove l'esposizione quotidiana personale è superiore a 90 dBA ovvero la pressione acustica istantanea è superiore a 140 dB, devono essere perimetrati e soggetti a limitazioni di accesso.
 
Dispositivi di protezione
  • Il datore di lavoro deve fornire adeguati dispositivi individuali di protezione dell'udito a tutti i lavoratori la cui esposizione quotidiana personale può superare 85 dBA.
  • I lavoratori devono utilizzare regolarmente i dispositivi individuali di protezione dell'udito se la loro esposizione quotidiana supera 90 dBA.
  • I dispositivi individuali di protezione dell'udito devono essere scelti consultando i lavoratori o i loro rappresentanti.
 
 
Controlli sanitari
  • I lavoratori con esposizione quotidiana superiore a 85 dBA, indipendentemente dall'uso di dpi, devono essere sottoposti a controllo sanitario preventivo e periodico con frequenza stabilita dal medico competente e comunque almeno biennale.
  • I lavoratori con esposizione quotidiana superiore a 90 dBA, indipendentemente dall'uso dei dpi, devono essere sottoposti a visita medica con frequenza annuale.
  • Il controllo sanitario deve essere esteso ai lavoratori con esposizione superiore a 80 dBA che ne hanno fatto richiesta approvata dal medico competente.
  • Devono essere adottate, in conformità al parere del medico, misure organizzative atte a favorire il recupero audiologico di singoli lavoratori, ove necessario.
 
Nuove apparecchiature
  • L'acquisto di nuove apparecchiature deve essere subordinato a un'adeguata informazione sul rumore prodotto.
 
Modifiche e deroghe
  • La realizzazione di modifiche d'impianto deve essere subordinata a misure atte a ridurre al minimo l'esposizione al rumore.
  • Eventuali deroghe ai valori limite di esposizione devono essere autorizzate in conformità a quanto previsto agli artt. 47 e 48 del dlgs 277/91.
  • Deve essere predisposto e aggiornato con regolarità il registro di esposizione al rumore dei lavoratori previsto dall'art. 49 del dlgs 277/91.
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