Polizze assicurative e istituti di vigilanza
Per essere ancora più al sicuro, dopo aver dotato la nostra abitazione di tutti i sistemi antintrusione.
Contro il furto si può sottoscrivere una polizza assicurativa che può essere di tre tipi:
- A valore intero: copre l'intero valore dei beni presenti in una casa, con un valore stabilito al momento del contratto; se l'appartamento non viene svaligiato completamente, il valore rimborsato è proporzionale a quanto è stato rubato. Questa polizza prevede un inventario dei beni, ai quali viene attribuito un valore convenzionale: tanto più è alto, tanto più si paga come premio all'assicuratore.
- A primo rischio relativo: si fa una stima di tutto quanto c'è in casa; vengono però indicati i beni più interessanti per i ladri e si dà una stima parziale.
- A primo rischio assoluto: prevede il risarcimento integrale di una determinata somma, detta massimale, in caso di furto anche di un solo bene; in genere è modulare, cioè se si è derubati di certi beni, soprattutto preziosi, il massimale cresce.
La polizza a valore intero è poco frequente rispetto a quella a primo rischio assoluto, che è quella che in genere risulta più conveniente; la polizza a primo rischio relativo è adatta a chi possiede oggetti di valore.
Se si ha una prima e una seconda casa, la polizza in genere si può estendere su entrambe, con uno "sconto" sui premi da pagare.
Sono da preferire contratti annuali non rinnovabili automaticamente, e comunque è sempre bene leggere con attenzione le note e le clausole del contratto che si sottoscrive.
In secondo luogo, per quanto sia sofisticato il sistema di cui e stata dotata l'abitazione, può essere di scarsa efficacia se l'allarme non è seguito da un immediato intervento.
Gli istituti di vigilanza offrono vari servizi, con differenti spese:
- La ronda con il bigliettino: è il sistema più tradizionale: la casa è controllata esternamente; viene lasciato un bigliettino dall'addetto dell'istituto come segnale dell'avvenuto controllo, con frequenza di 2/3 volte per notte (35-60.000 lire mensili); altre 35-40.000 lire possono garantire servizi aggiuntivi, come gestione chiavi e ispezioni interne all'appartamento.
- Collegamento tra allarme o impianto di sicurezza e istituto: il collegamento può essere via linea telefonica o via radio; gli impianti sono generalmente forniti dall'isituto; per le persone anziane il collegamento telefonico o radio può integrare un servizio di telesoccorso sanitario; il tempo medio promesso dagli istituti, attivi 24 ore su 24, è da 5 a 15 minuti, in città; i costi variano dalle 50-200.000 lire mensili.
- Collegamento con le forze dell'ordine: gli impianti di sicurezza di casa possono essere collegati gratuitamente con le centrali di Polizia e Carabinieri; il sopralluogo avviene solo se c'è una pattuglia in zona, e in tempi lunghi; rivolgersi all'Ufficio Allarmi della Questura o alla Centrale Operativa dei Carabinieri.
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