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Le visite e i controlli dei Vigili del Fuoco nei villaggi turistici


Approfondimento dalla circolare dei VV.F. riguardante gli adempimenti previsti dal decreto del Ministero dell’Interno 29 marzo 2013.

La direzione centrale per la Prevenzione e la sicurezza tecnica del dipartimento dei Vigili del Fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile ha diffuso una circolare interpretativa in merito ad alcuni punti dell’elenco delle attività soggette ai procedimenti (visite e controlli, Nda) di prevenzione incendi di cui all’allegato I del Regolamento di semplificazione della disciplina dei procedimenti per la prevenzione degli incendi (DPR 151/2011).
L’occasione viene data dall’entrata in vigore del decreto del Ministero dell’Interno 29 marzo 2013 per l’adeguamento delle disposizioni di prevenzione incendi delle strutture ricettive turistico-alberghiere, con le quali si sono fissate le tipologie dei corsi obbligatori a carico degli appartenenti alle squadre antincendio, facendo riferimento:
  • sia alle categorie indicate nei Criteri generali sicurezza antincendio del marzo 2008;
  • sia, appunto, alle attività soggette alle visite e ai controlli di prevenzione incendi di cui all’allegato I del DPR 151/2011*.
Il punto n. 66 dell’allegato I inserisce i villaggi turistici sia tra le strutture con oltre 25 posti letto che tra quelle turistico -ricettive nell’aria aperta.
La circolare della direzione centrale dei VVFF di questi giorni interviene opportunamente per chiarire che “i villaggi turistici rientrano esclusivamente tra le strutture turistico – ricettive in aria aperta e, quindi, sono soggetti alla disciplina dei procedimenti di prevenzione incendi se hanno una capacità ricettiva superiore a 400 persone”.
 
Peraltro, si aggiunge, se nel loro ambito vi sono singole unità immobiliari con oltre 25 posti letto (anche se la struttura non supera le 400 persone), i procedimenti delle visite e dei controlli si effettueranno “unicamente per tali unità immobiliari”.
 
*Ecco il testo modificato dal decreto del 29 marzo: “Gli addetti del servizio… devono avere frequentato i corsi …. rispettivamente di tipo B, per le strutture ricettive di categoria A e B dell’allegato I del DPR 151/2011…e del tipo C, per le strutture ricettive di categoria C del medesimo allegato e,  per le attività riportate nell’allegato X dei Criteri generali di sicurezza antincendio (decreto Ministero dell’Interno 10.03.1998, ndr),  aver conseguito l’attestato di idoneità tecnica …”

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